mercoledì 20 dicembre 2017

Parole bianche e parole grigie


Quando le parole non arrivano, allora salgono alla mente i ricordi che scivolano sul voglio di carta imbrattandolo di sfumature di grigio e d’argento.
Una virgola, un punto e qualche parentesi qua
e là, come fiammelle di luce.
Ci sono frasi che ricordano sentieri di
montagna. Lo scricchiolio dei passi sulla neve.
Soprattutto il silenzio della notte, mentre
la volta stellata è talmente lucente che
potresti quasi toccarla.
Qualche ricordo prende la forma di una madre,
attenta a far di quella stanza una sala regale.
il rosso della tovaglia e gli agrifogli appesi
alle porte. I pacchetti nel sacco che Babbo
Natale porterà ai bambini ed i profumi della
cucina che avvolgono il cuore. Quanto mi
manchi madre mia…
Le consonanti brillano sull’abete e le vocali
riflettono la luce delle candeline sparse per
casa. Il profumo di quel caro vecchio albero
carico di luci scivola lungo gli abiti andandosi
ad infilare nei taschini, casomai servisse a
ricordarci nei giorni a venire quando sia
magico ogni Natale.
Poi c’è una lunga fila di parole.
Quelle dette sottovoce. Quelle calde come la
cioccolata e dolci come la crema.
Sono le parole mai dette.
Fanno parte di un discorso che non può aver
fine perché fin tanto che il tuo cuore batterà,
saranno li insieme a te.  
Versi d’amore, coccole sussurrate, parole che
come abbracci ti restano strette
profondamente dentro.
Queste sono le parole più belle che,
assieme alle persone che amo,
potranno raggiungere chi è salito su quel
piccolo carro dorato lassù.


Buon Natale a tutti
ringrazio Sciarada per lasua amicizia e
sensibilità
e passo il testimone a
Costantino


************
Ci sono mamme che hanno visto il proprio
figlio morire per la salvezza dell’umanità e
sono diventate Sante.
Ce ne sono altre che, pur avendo visto il loro
Piccolo morire, restano in questo mondo
senza che nessuno debba ricordarle per il
loro dolore.
A queste ultime io dedico il mio pensiero di
Natale: che possano sentirsi abbracciate da
tutti noi per ogni istante della loro vita.

Buon Natale piccolo Ale anche a te.

domenica 2 aprile 2017

Senza un domani

Alla fine sono gli altri a fare le scelte per te.
Si sceglie perché si deve far passare del tempo
Si sceglie perché non si è pronti
A volte si sceglie perché non si ha avuto il coraggio di parlare
Si sceglie per via dei figli o perché si ha paura di sbagliare.
Si sceglie perché si è rimasti così a lungo ad aspettare che non c'è più stata una scelta per te.
Perché sei rimasta con una valigia vuota ed i sogni sono volati altrove.
Si sceglie per non dover aspettare il prossimo giro o il cambiare del vento.
Si sceglie perché le stagioni non sembrino sempre così grigie.
Si sceglie perché non c'è un domani. C'è solo una pietra che ti lascia immobile al suolo.
Si sceglie perché hai amato troppo e troppo a lungo sei rimasta nell'angolo di una casa con tanti cassetti vuoti ma senza una parte di te che fosse condivisa davvero.
Si sceglie perché non si è capito quanto facesse male restare immobili troppo a lungo e si sceglie perché il tempo che passa ti ha fatto perdere troppe stazioni.
Scelgo io perché tu hai scelto una vita diversa e non con me ora. Stai aspettando un domani che si è perso nei tuoi silenzi.
Scelgo io perché tu hai scelto di tenermi lontana
Ed io mi sono persa a star lontano da te.